4 chiacchiere con: Alida & Maurizio

Alida Gotta:

Torinese. Ha partecipato alla quinta edizione di MasterChef Italia arrivando fino alla finalissima persa contro Erica Liverani. Dopo l’uscita dalla masterclass ha collaborato con diverse aziende sia in Italia che all’estero. Poi la partecipazione alla versione “All stars” nel 2018 dove ha conosciuto Maurizio!

https://www.instagram.com/_alidagotta_/

Maurizio Rosazza:

Comasco, pittore e copywriter. Ha partecipato alla seconda edizione di MasterChef Italia. Anche per lui la finalissima, persa contro Tiziana Stefanelli. Dopo quell’esperienza Maurizio ha collaborato per qualche anno con Andrea Marconetti (terzo nella stessa edizione). E’ stato testimonial per McDonald’s. Ha condotto un programma per Gambero rosso channel. Nel 2018 la partecipazione alla versione All stars di MasterChef Italia!

https://www.instagram.com/maurizio_chissenefood/

Alida e Maurizio un amore nato a MasterChef “All stars”

Ciao Alida, ciao Maurizio. Non possiamo non cominciare queste 4 chiacchiere con un po’ di gossip.

Da un po’ siete diventati una coppia. Ma vi siete conosciuti durante la registrazione dell’edizione All stars di MasterChef oppure vi eravate già conosciuti prima?

Ci siamo conosciuti durante mc all star prima non ci seguivamo neanche sui social ed è stato amore a prima vista.

Riavvolgiamo un po’ il nastro di MasterChef Italia! Avete certamente delle cose in comune. Alida, tu sei arrivata in finale della quinta edizione, mentre tu Maurizio in quella della seconda. A distanza di tanti anni, cosa vi ha lasciato quella sconfitta? 

Sconfitta ha sempre un’accezione negativa è stata una bella esperienza che ci ha anche aiutato negli anni. 

Torniamo al presente.

Adesso non siete solo una coppia unita sentimentalmente, ma anche soci in affari.

Ci spiegate com’è nata e quando questa avventura del “Delivery valley”? A chi è venuta l’idea? Ci spiegate quali sono i punti d forza nella vostra offerta e se c’è qualcosa che vi differenzia dagli altri delivery? Voi vi occupate “solo” della parte commerciale e ideazione dei piatti o vi “sporcate” anche le mani?

Delivery Valley nasce 2 anni fa, abbiamo iniziato a interessarci delle dark kitchen, già diffuse negli Stati Uniti, notando però che queste dedicavano poca attenzione alla qualità. Abbiamo così pensato che sarebbe stato bello portare in questa dinamica la nostra magnifica ossessione come popolo per il food, unendo l’attenzione al gusto che ci differenzia alle caratteristiche di marketing contemporaneo”.

Per chi non lo sapesse, la dark kitchen è un ristorante virtuale, all’interno abbiamo diversi brand differenti, i camerieri sono i rider e il tavolo è casa tua”.

I menù, le ricette, le idee sono nostre e lavoriamo in cucina per lo sviluppo di ogni nuova brand, nella quotidianità io (che sono il ceo) e Maurizio (marketing e comunicazione) ci occupiamo dello sviluppo.

https://www.deliveryvalley.com/
https://www.deliveryvalley.com/

Evidentemente, il lockdown, le varie limitazioni negli spostamenti, le chiusure dei ristoranti, vi hanno agevolato. Pensate che, quando tornerà tutto alla normalità, il delivery continuerà ad avere questo grande successo?

Dopo l’apertura del vostro secondo punto vendita a Milano, quali sono i vostri progetti futuri?

Non parlerei di agevolazione, in realtà ha creato più competitor perchè tutti i ristoranti si sono messi sulle piattaforme di delivery, non vediamo l’ora di tornare alla normalità sia per andare a cena al ristorante che per aumentare ancora di piu la qualità delle nostre brand. 

Per avere ottimi risultati abbiamo creato cibi che arrivassero buoni dopo venti minuti. Per la nostra pizza al padellino, abbiamo creato l’impasto perfetto che si può mangiare dopo venti minuti: se la rimetti in forno ritorna uguale e croccante, senza perdere la sostanza originale. Un altro esempio è la scelta di un tipo di pane che s’inzuppa alla perfezione coi sughi dell’hamburger mentre il rider pedala: per tutte le consegne facciamo le prove noi prima di lanciare l’offerta.

Sperimentiamo tantissimo anche coi pack, che devono dare la massima performance incontrando un alto livello di sostenibilità. 

Le brand sono ordinabili su Milano tramite le app di delivery o come take away nei nostri punti vendita cercando online:

GIGABURGER (panini con pane e salse fatte tutte da noi) 

LIEVITO MOTHER FUCKER (la nostra pizza al padellino con farina Viva e lunga lievitazione) 

GIRAGIRARROSTO ( la linea con il nostro Pollo arrosto, e carni al girarrosto) 

GIGARIBS ( costine cotte a bassa temperatura per 10 ore e glassate con salsa bbq) 

FRITT FIGHTER (la linea di fritti) 

CAT-SU SANDRO (l’ultima nata ispirata al famoso panino giapponese, con shokupan fatto da noi)

In 8 mesi abbiamo fatturato 1 milione di euro e servito oltre 70mila pasti e siamo in procinto di aprire il terzo locale, insomma…..una start up super impegnativa che assorbe la maggior parte delle giornate (e a volte delle nottate) ma che portiamo avanti con grandissima soddisfazione! 

Grazie Alida e Maurizio e buona fortuna!

by Fabio M.

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